Lavori pubblici

 

Nel 1982 si è provveduto all'asfaltatura delle strade interne dell'abitato e all'ampliamento e la trasformazione  dell'impianto di illuminazione pubblica con lampade fluorescenti.Sempre in questo anno era in progetto la realizzazione di una nuova presa di captazione dell'acquedotto comunale che è costato L 41.000.000, era anche in progetto la costruzione della fognatura in località Serta e relativo impianto di depurazione che ha  comportato una spesa di L. 102.000.000.

Nel 1985 lo sviluppo del paese aveva reso necessario lo studio e la realizzazione di progetti tendenti a soddisfare le sue nuove esigenze. L'acquedotto del 1914 voluto dal Cav. Agostino Cane , che per decenni ha soddisfatto le esigenze della Comunità, era oramai diventato troppo piccolo rispetto al Paese quindi usufruendo della nuova strada Germagno - Colla - Cardello - Quaggione si era pensato di tracciare una nuova rete idrica, rendendo possibile l'approvvigionamento dell'acqua agli alpeggi e soprattutto assicurare un più sicuro servizio alle abitazioni che collocate nella parte alta del paese si trovano, nei periodi di siccità, nella impossibilità di un servizio adeguato.

Nel 1986 è entrato in funzione il nuovo bacino di carico dell'acquedotto Comunale in località Colla che ha garantito l'approvvigionamento idrico all'intero paese.

Nel 1988 è stato aggiudicato all'impresa Bacchetta Annibale di Omegna il lavoro di sistemazione e ampliamento di alcune strade interne al paese:

- sistemazione del passaggio dalla provinciale al parco giochi con l'allargamento della strada d'accesso;

- rifacimento del passaggio pedonale alla regione Serta; 

- inizio del Viale pedonale che proseguirà fino a raggiungere il piazzale del nuovo cimitero; 

- proseguimento dei lavori per la costruzione del 3° lotto che prevede il recupero di due nuove sorgenti per ampliare il servizio di acqua potabile al paese.

GLI ANZIANI RACCONTANO...

Ricordiamo che...

...ai tempi della I° guerra Mondiale si diffuse, tra le altre malattie, la tisi che è provocata dall'utilizzo di acque sporche. Per questo motivo andammo alla ricerca di sorgenti d'acqua pulita e la trovammo all'alpeggio dello Strevi, dove  si decise nel 1915 di creare l'acquedotto. Il costo per la costruzione fu di 11.000 lire.