VECCHIO CIMITERO
Nel 1836 Mons. Rocco Maria Mancini promuove l'apertura del cimitero all'ingresso del Paese presso l'Oratorio Madonna delle Grazie.
...furono eseguiti dal Fiduciario del Podestà Maurizio Deambrosi numerosi restauri, ma si rivelarono col tempo insufficienti e inadeguati per l'ammodernamento del paese; proprio per questo motivo nel 1972 il Sindaco Cav. Remo Ruschetti decide di sottoporre la popolazione a referendum per stabilire se:
• Ampliare il cimitero esistente
• Realizzare il nuovo Camposanto in regione Saler
• Realizzare il nuovo Camposanto in regione Serta
I Germagnesi decidono di collocare il nuovo Camposanto in regione Serta. Nel 1977 iniziano i lavori eseguiti dalla Ditta Cerutti Giulio sulla base del progetto dei geometri Vittorio e Guido Buzio.
- La Regione Piemonte e il Comune: 150 milioni
- Martinelli Giuseppe: 5 milioni
- Vari donatori: appezzamenti di terreno
NUOVO CIMITERO
Situato su un'area di 1000 mq. suddivisa in 3 campi che accolgono 80 tombe, 36 loculi e 80 cellette ossario, con uno spazio riservato alla costruzione di tombe private.
Il 19 Novembre 1983 in occasione dell'annuale "Festa degli alberi", gli alunni delle scuole elementari accompagnati delle maestre piantano cipressi e abeti nel recinto del Cimitero.
Il giorno successivo si è tenuta la solenne benedizione del Nuovo Cimitero e la Concelebrazione per tutti i defunti della Parrocchia presiedute dal Reverendo Canonico Giuseppe Alberganti.
I resti dei sacerdoti: Don Giovanni Battista Bordes, Mons. Rocco Mancini, Don Michele Bianchi, Don Giuseppe Manzetti e Don Daniele Bianchi sono stati collocati nei nuovi colombari nei giorni precedenti la solenne cerimonia.
GLI ANZIANI RACCONTANO
Ricordiamo che...
...prima del 1972 il cimitero del nostro Paese era situato nelle vicinanze della Chiesa Parrocchiale, ma con il passare del tempo l'aumento della popolazione creò il bisogno di spostarlo altrove, perché situato troppo vicino alle case creando così, scarse condizioni igieniche. Per questo problema il Comune ci chiese attraverso un referendum, dove poter collocare il nuovo cimitero. Dallo spoglio dei voti risultò che alcuni lo volevano verso Loreglia, altri verso Omegna e pochi volevano che rimanesse dov'era. Infine la maggioranza decise di situarlo verso Omegna per motivi di comodità.